Le Summer School POSEIDONE si inseriscono all’interno del Progetto POSEIDONE, finanziato dal Programma Interreg Italia–Slovenia 2021–2027, che mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera per la conservazione della biodiversità marina, il monitoraggio delle pressioni antropiche e la gestione sostenibile delle risorse naturali dell’Adriatico.
Il progetto ha coinvolto numerosi partner scientifici e istituzionali: la Regione del Veneto, la Fondazione Goletta L.A.B., il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) dell’Università di Padova, oltre a enti di ricerca, musei e aree marine protette italiane e slovene.
Un percorso formativo unico 🎓
Le Summer School POSEIDONE hanno rappresentato un’opportunità concreta di crescita e sperimentazione per 30 studenti provenienti da atenei del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.
Ciascuna edizione si è articolata nell’arco di una settimana intensiva, combinando lezioni teoriche, laboratori pratici, uscite in mare e attività di comunicazione. L’obiettivo è stato quello di coniugare conoscenze accademiche con competenze operative, offrendo una formazione multidisciplinare di alto livello incentrata sul monitoraggio dell’ecosistema marino, la gestione degli spiaggiamenti e la divulgazione scientifica.
Le tre edizioni: 📍
Prima edizione
- Si è svolta presso l’Area Marina Protetta di Miramare (Trieste) e il centro di ricerca Morigenos a Pirano (Slovenia).
- Il focus è stato sull’uso delle tecnologie di monitoraggio ambientale: bioacustica marina, utilizzo di sonde multiparametriche e idrofoni, visual census dell’ittiofauna e birdwatching. Non sono mancate esercitazioni di necroscopia su cetacei e tartarughe marine, realizzate presso il Dipartimento BCA dell’Università di Padova.
Seconda edizione
- Ha coinvolto quattro sedi principali: Miramare, Pirano, il campus di Agripolis (Università di Padova) e la costa di Sottomarina (VE).
- Gli studenti hanno sviluppato competenze operative nella foto-identificazione dei cetacei, nel monitoraggio dei rifiuti marini (marine litter) e nelle simulazioni di spiaggiamento. Grande successo hanno avuto le attività in realtà virtuale, affiancate da necroscopie reali su tartarughe e piccoli cetacei spiaggiati.
Terza edizione
- Ha mantenuto alcune sedi delle edizioni precedenti, introducendo un nuovo focus sulla comunicazione scientifica.
- Oltre al monitoraggio dei tursiopi in mare e da terra, gli studenti hanno prodotto contenuti divulgativi multimediali (post, video, infografiche) destinati alla sensibilizzazione pubblica e alle istituzioni. In questa edizione è stato coinvolto anche il Museo di Medicina Veterinaria dell’Università di Padova, che ha arricchito il programma con attività didattiche e collezioni dedicate all’anatomia patologica della fauna marina.
Visualizza il materiale video e fotografico delle tre edizioni della Summer School POSEIDONE:
Attività sul campo e innovazione ⚓
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Goletta L.A.B., gli studenti hanno partecipato ad attività in mare a bordo della goletta Catholica, sperimentando in prima persona le tecniche di monitoraggio di cetacei, tartarughe marine e rifiuti galleggianti.
Il programma ha previsto inoltre:
- l’uso di strumenti per il monitoraggio ambientale (sonde multiparametriche, idrofoni);
- censimenti visivi di ittiofauna e sessioni di birdwatching;
- simulazioni di nidificazione e spiaggiamento di tartarughe marine (Caretta caretta);
- esperienze immersive in realtà virtuale per l’apprendimento delle tecniche di necroscopia;
- attività di comunicazione ambientale e produzione di contenuti scientifico-divulgativi.
Eventi e divulgazione 📢
Ogni edizione si è conclusa con momenti di restituzione e condivisione:
- Albarella (RO), settembre 2024 – incontro con i partner e presentazione delle esperienze degli studenti a bordo di Goletta;
- Trieste, giugno 2025 – evento a bordo della Goletta, con dimostrazione delle nuove tecnologie applicate al monitoraggio marino.
Verso il futuro 🔭
Le tre edizioni hanno riscosso un alto grado di soddisfazione, ma hanno anche evidenziato nuove esigenze formative:
- potenziare i moduli di data science ambientale (uso di R, QGIS, Python);
- sviluppare percorsi più strutturati di bioacustica marina;
- rafforzare la formazione sulla gestione dei dataset ambientali secondo i principi FAIR.
Conclusioni
Le Summer School POSEIDONE si sono confermate un’iniziativa di eccellenza, capace di unire ricerca scientifica, innovazione metodologica e concretezza operativa.
Grazie al sostegno del Programma Interreg Italia–Slovenia e al lavoro congiunto della Regione del Veneto, della Fondazione Goletta L.A.B., del Dipartimento BCA dell’Università di Padova e dei partner italiani e sloveni, gli studenti hanno avuto accesso gratuito a un percorso formativo unico, che ha rafforzato le loro competenze tecnico-scientifiche e trasversali.
L’esperienza transfrontaliera e multidisciplinare ha permesso di creare una rete di giovani professionisti motivati e preparati ad affrontare le sfide della conservazione marina e della gestione sostenibile dell’ecosistema adriatico.
Foto della Summer School
Visualizza il materiale video e fotografico delle tre edizioni della Summer School POSEIDONE:
